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Ampliamento della discarica: chi ci guadagna? - MoVimento 5 Stelle Fermignano

Ampliamento della discarica: chi ci guadagna?

conferenza 3 sett 2013


Intervento del Gruppo Fermignano in MoVimento alla conferenza stampa sulla discarica di Ca’ Lucio 

 Pesaro – 14 Settembre 2013

 

Le amministrazioni locali devono tutelare la salute dei cittadini e salvaguardare il territorio. Hanno fatto un buon lavoro in questo senso operando un controllo ravvicinato?

Le amministrazioni comunali direttamente coinvolte, sono quelle di Urbino, in quanto la discarica si trova sul proprio territorio, quella di Urbania, che è al confine e Fermignano in quanto, trovandosi a valle, ha il serio pericolo come già avvenuto in passato, di subire i gravi danni ambientali causati da un eventuale inquinamento delle acque del fosso di Repuglie, che da Cà Lucio scende sul fiume Metauro.

Mentre quest’ultima in realtà non è mai stata chiamata in causa, le prime due sono invece state invitate a partecipare nell’ultima Conferenza di Servizi del 16 marzo 2012 per esprimere il proprio parere sulla valutazione del progetto di ampliamento. Urbino declina l’invito tramite la trasmissione di un fax nel quale esprime senza dubbio alcuno, il proprio parere favorevole. Urbania non si scomoda nemmeno di rispondere.

Cosa ancora più grave, è il fatto che nessuna amministrazione ha ritenuto opportuno informare a dovere i propri cittadini di questo progetto depositato dal 2009, ma sono stati i cittadini stessi a dover svegliare l’attenzione pubblica.

Visto che, come si approfondirà più tardi, esistono delle alternative più economiche e non inquinanti, perché non è stata seguita questa strada?

I comuni hanno tutti gli interessi a far guadagnare Marche Multiservizi: sono tutti azionari di Marche Multiservizi e alla sola Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro, da come ci riporta l’Amministratore delegato di Marche Multiservizi Spa, Mauro Tiviroli, durante il consiglio comunale svoltosi ad Urbino l’8 luglio scorso, per effetto del capitale azionario, vengono riconosciuti mediamente 63.000 euro di utili tutti gli anni.

Ma non bastano i dividendi! Perché Marche Multiservizi paga la Comunità Montana ed i Comuni interessati dalla discarica. Da come ci spiega ancora l’amministratore delegato Tiviroli, alla Comunità Montana, dal 2009 si riconosce un canone di concessione di 300.000 euro all’anno, corrispondente a circa 27.500 tonnellate di rifiuti abbarcati in discarica. Se i rifiuti aumentano, aumenta il canone.

E dal 2009 ad oggi alla Comunità Montana il canone è andato particolarmente in crescendo, perché nel frattempo i rifiuti che prima andavano su altre discariche, sono stati portati a Ca’ Lucio e i 300.000 sono diventati 419.000 nel 2011 e 395.000 nel 2012.

A ciò vanno aggiunte le indennità ai comuni. Al comune di Urbino ad esempio, in virtù del fatto che ospita la discarica sul suo territorio, viene riconosciuto un eco indennizzo, passato dai primi 45.000 euro nel 2009 agli attuali 242.000 euro nel 2012.

Nello stesso consiglio comunale, questo flusso di denaro, ci viene confermato anche dal consigliere (nonché presidente della Comunità montana Alto e Medio Metauro) Alceo Serafini, il quale, tiene a precisare che, i soldi ricevuti ogni anno vanno ridistribuiti principalmente per servizi sociali, culturali e per i servizi integrati associati.

Tutti questi soldi, ovviamente, crescono se crescono i rifiuti e crescono se Marche Multiservizi aumenta i profitti.

Ma da dove arrivano tutti questi soldi?

Dalle bollette dei cittadini, che pagano Marche Multiservizi per pagare i Comuni: in sostanza si usa il tramite di un’azienda privata per attuare un escamotage che corrisponde ad un aumento delle tasse, con in più il guadagno del privato!

Quindi seppure esistano metodi più economici e virtuosi di gestire i rifiuti – anche sotto il profilo occupazionale – questi non vengono presi in considerazione perché farebbero sì gli interessi dei cittadini, ma non permetterebbero ai comuni di incassare queste importanti somme che permettono, nei casi virtuosi, di tenere in piedi il bilancio.

Meetup Fermignano In MoVimento

 Fonti: Consiglio Comunale di Urbino 08/07/2013