Verba volant, scripta manent

Il Presidente della Provincia Tagliolini con un articolo del Corriere Adriatico risponde smentendo le nostre affermazioni, ma il nuovo accordo di programma per la gestione provinciale dei rifiuti è scritto nero su bianco e chiunque può verificare (documento completo).

Delle non risposte di Tagliolini rimane soltanto il forte dubbio sull’utilità pubblica di questa nuova operazione e quali saranno le garanzie per tutelarci dall’arrivo in discarica di rifiuti la cui tipologia, la quantità consentita e la provenienza, ce lo svela in maniera chiara e semplice l’Art.6 del nuovo accordo che testualmente ci dice:

“Il Comune di Urbino e l’Unione Montana del Metauro si impegnano ad accettare la chiusura anticipata della discarica di Urbino località Cà Lucio nel termine massimo di 5 anni dalla data di modifica dell’AIA, mediante lo smaltimento in discarica solo di rifiuti speciali non pericolosi, senza limiti territoriali di provenienza, fino al completamento della capacità autorizzata.”

Non solo quindi secondo quanto riportato nell’accordo a Ca’ Lucio verranno smaltiti esclusivamente rifiuti speciali non pericolosi, ma si conferma il fatto che la capacità residua della discarica dovrà essere interamente saturata e lo si potrà fare senza nessun limite territoriale di provenienza.

L’intero accordo già sottoscritto da Marche Multiservizi ed i vari Enti locali, è scritto in maniera semplice e comprensibile a tutti. Mi stupisce davvero come il Presidente Tagliolini, abbia potuto firmare l’accordo senza averlo compreso nei passaggi più significativi e di fondamentale importanza per noi cittadini, per cui sono auspicabili le sue dimissioni.

Accolgo con favore e per l’ennesima volta la disponibilità per un incontro specifico e mi adopererò per chiedere la convocazione di un Consiglio Comunale monotematico aperto a cittadini ed associazioni interessate. Sarà una buona occasione di confronto e partecipazione.

Mauro Grossi

MoVimento 5 Stelle – Fermignano

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